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Perfettamente
situato al centro dell’Italia l’aeroporto di Ancona è diventato il
massimo punto strategico di trasporto aereo di tutta la costa adriatica.
Se sin dal passato Ancona con i collegamenti marittimi ha facilitato le comunicazioni e i trasporti in genere con le nazioni a ridosso dell’adriatico, oggi con l’ampliamento del suo aeroporto ad orizzonti più internazionali si apre una finestra all’Europa intera.
L’aeroporto di Ancona si trova a circa 20 minuti di transito dal capoluogo marchigiano, in quel di Falconara, e per questo viene chiamato aeroporto di Ancona-Falconara. Esso è anche conosciuto con il nome di Aeroporto Raffaello Sanzio in quanto dedicato a uno dei più grandi pittori della storia, Raffaello (originario della vicina Urbino).
Nato come aeroporto militare, l’aeroporto di Ancona apre le porte al traffico civile nel lontano 1962. Le sue strutture e infrastrutture sono state più volte estese e adeguate alle nuove esigenze di trasporto e di utenza sin dal 1977 e in particolare negli ultimi anni ‘90 e nel 2004.
Oggi l’aerostazione si presenta orgogliosamente in sembianze moderne con diversi servizi a disposizione dell’utenza aeroportuale, tra i quali i servizi di sala conferenza, sala riunioni e catering, e i classici della ristorazione, autonoleggio, bancario, e emergenza medica.
Tecnicamente la struttura è dotata di una pista di volo lunga 2.962 metri e larga 45 metri con a disposizione un’area di sosta aeromobili di circa 5.780 m² (con capacità di stand per 14 aeromobili), mentre al suo interno si presenta con due terminal passeggeri (arrivi e partenze) ed un terminal merci.
Con i nuovi collegamenti di linea delle compagnie low cost come la Raynair l’aeroporto di Ancona ha saputo lanciare la regione Marche nel meritato contesto internazionale, sviluppandone i tipici meccanismi turistici e logistici in genere, promovendo le infrastrutture ad essi collegati.
Contemporaneamente all’incremento del traffico dei voli di linea in particolare per i collegamenti con l’Inghilterra, la Spagna e la Russia, si è inoltre consolidata l’attività dei voli charter come soprattutto quelli che collegano l’Egitto in quel di Sharm-el-Sheik, oppure Palma di Maiorca e Ibiza o ancora le isole di Rodi e Creta.
Il trasporto merci, e il servizio postale notturno contribuiscono ulteriormente allo sviluppo dei servizi aeroportuali di trasporto.
Sin dalla fine degli anni ‘60 l’aeroporto di Ancona è sapientemente gestito dalla società Aerdorica S.p.A. la quale oggi si sta efficacemente facendo promotrice, attraverso azioni di marketing coordinate con le compagnie aeree, dell’ulteriore sviluppo delle rotte nazionali e internazionali.
I collegamenti esterni e locali con l’Aeroporto di Ancona sono semplici e efficaci. Esso è infatti efficacemente collegato con Ancona città anche attraverso la ferrovia, con il porto marittimo dello stesso capoluogo regionale, con il nuovo interporto, e con le bretelle autostradali di Roma, Milano o ancora con la A14 Bologna - Ancona - Bari – Taranto.
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